Stò! Festival, mancano 10 giorni.
Stò – Applied Storytelling festival (-10 days).
Amplificazione narrativa? Un Festival sperimentale in due parti che indaga lo Storytelling applicato attraverso tre dimensioni operative: motore culturale, lavoro intergenerazionale, turismo slow - abitare.
Lo scopo pratico dell’attività, tra le prime in Italia, è rilevare e rendere visibile, esplicito, il contributo del pensiero narrativo per le nuove forme di convivenza che alimentano lo stock di capitale sociale collettivo disponibile alle comunità per le sfide del contemporaneo.
Le attività del Festival, con il Patrocinio del Comune di Forlì - Assessorato alla Cultura, che hanno avuto una anteprima a fine settembre, a Modigliana (FC), si compongono di una parte online, tra il 16 e il 21 novembre 2026, e una parte dal vivo in Emilia-Romagna dal febbraio 2027. Il percorso è anche un omaggio a Giovanna Conforto (Federazione asiatica storyteller, Centro Italiano Storytelling, NarrAzioni) tra gli ideatori di Stò. Gli storyteller/narratori che hanno già dato disponibilità per il Festival sono: Lia Zannetti (Centro Italiano Storytelling), Alicia Dongjoo Bang (Founder & President, Korea International Storytellers’ Association (KISA), South Korea), Stefania Ganzini (NarrAzioni), Bob Kanegis (Story Connection, USA), Laura Giunchi (Compagnia dei Giunchi), Martina Jánošíková (Story Hunters, Slovacchia), Flavio Milandri (Metamuseo Girovago), Dimitrios V. Prousalis (Folktales and Myths on the back of the Centaur, Grecia).
Stò prima parte, online, tra il 16 e il 21 novembre, è frequentabile liberamente attraverso le nostre porte virtuali: www.fantariciclando.it/storytelling, www.centroitalianostorytelling.it e in Facebook @metamuseogirovago.
Motore culturale, lavoro intergenerazionale, turismo slow - abitare. Attraverso le tre aree di lavoro e grazie a “Sconfinamenti, cambio di passo in comunità vitali”, progetto bando Regione ER nr 1803- DGR 29/26, di Fondazione Abitare, Auser, Progetto Ruffilli, Fantariciclando, Can Dischi, Centro Italiano Storytelling, all’interno del quale il Festival è inserito, Stò propone una riflessione induttiva sulla via italiana allo storytelling applicato. Anche Stò, come tutte le attività di “Sconfinamenti, cambio di passo in comunità vitali”, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e VolontaRomagna, sono finanziate con fondi del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Narrative amplification? An experimental two-part festival that explores applied storytelling through three operational dimensions: cultural catalyst, intergenerational work, and slow tourism—living.
The practical aim of this initiative—one of the first of its kind in Italy—is to identify and make visible and explicit the contribution of narrative thinking to new forms of coexistence that enrich the stock of collective social capital available to communities as they face contemporary challenges.
The Festival’s activities, sponsored by the Municipality of Forlì—Department of Culture—which had a preview in late September in Modigliana (FC), consist of an online component from 16 to 21 November 2026 and a live component in Emilia-Romagna starting in February 2027. The program is also a tribute to Giovanna Conforto (Federation of Asian Storytellers, Centro Italiano Storytelling, NarrAzioni), one of the creators of Stò. The storytellers who have already confirmed their participation in the Festival are: Lia Zannetti (Centro Italiano Storytelling), Alicia Dongjoo Bang (Founder & President, Korea International Storytellers’ Association (KISA), South Korea), Stefania Ganzini (NarrAzioni), Bob Kanegis (Story Connection, USA), Laura Giunchi (Compagnia dei Giunchi), Martina Jánošíková (Story Hunters, Slovakia), Flavio Milandri (Metamuseo Girovago), Dimitrios V. Prousalis (Folktales and Myths on the back of the Centaur, Greece).
Stò first part, available online from November 16 to 21, can be accessed freely through our virtual doors: www.fantariciclando.it/storytelling, www.centroitalianostorytelling.it, and on Facebook @metamuseogirovago.



